Alessio Vidal | Photographer + Retoucher

La morte a Cha Am

Saremo abituati diversamente, lo so, ma qui in Thailandia la gente sembra sempre un po’ più rincoglionita del normale. In un mese di vacanza, mi saranno capitati sì e no tre thailandesi in grado di parlare un inglese decente, e capaci di capire il mio. Non mi aspetto che la venditrice di ciabatte al mercato m’improvvisi una discussione di filosofia (che neppure io potrei portare avanti), ma in un ristorante gestito da un australiano, mi aspetterei dei camerieri vagamente competenti. Come ho già avuto modo di vedere e rimarcare, in questo paese si fa tutto un po’ alla cazzo di cane, a cominciare dall’accoglienza negli alberghi fino, appunto, alla gestione di un ristorante. Oramai mi sono ridotto a parlare in pieno stile robot, eliminando ogni fronzolo ed ogni parola non strettamente necessaria alla comprensione del succo del discorso. Il mio accento ha perso la sua sfumatura vagamente americana, in favore di un idioma vergognoso che fa male alle orecchie ed al cuore. “Excuse me, THIS” indicando col dito il menu “lemon tea. HOT?” Annuisce. “Ok, and ONE bottle water” concludo, mimando a gesti il numero 1 e la forma della bottiglia. Cinque minuti più tardi arriva con un bicchierone di […]